
10 Cose da non fare in caso di dolore Tendineo all’arto inferiore
Tanti parlano di cosa fare in caso di dolore tendineo agli arti inferiori, ma pochi parlano di cosa non fare!
Andiamo a vederlo in dettaglio in questo articolo ispirato all’originale di Jill Cook, esperta internazionale nell’ambito della riabilitazione dei problemi tendinei.
1.Completo Riposo
Meno lo uso, più diminuisco la capacità del tendine a sopportare il carico. Ciò comporta adattamenti e compensi errati a livello muscolare sia locale che su tutto il resto dell’arto inferiore, aumentando complessivamente l’incapacità di gestire il carico a livello tendineo. Ma questo non vuol dire che dobbiamo ignorare il nostro dolore, ma semplicemente gestirlo fornendogli un carico adeguato da aumentare progressivamente, proporzionalmente all’aumento della capacità di carico. Per questo è fondamentale farsi seguire da personale esperto nelle problematiche tendinee dell’arto inferiore e nella riabilitazione sportiva.
2.Utilizzare Trattamenti Passivi
Trattamenti che non aumentino la capacità di carico del tendine affetto da patologia non risultano efficienti nella gestione della problematica, se non solo temporaneamente. Perché affidarsi solo a questa modalità di gestione allora? Potremmo utilizzarla per un miglioramento momentaneo, ma è inimmaginabile pensare di risolvere la problematica solo tramite inutili Tecarterapie (che non si sono mai rivelate efficace nella gestione della problematica a lungo termine).
3.Utilizzare iniezioni
Iniezioni di vario tipo (specialmente di corticosteroidi) non hanno mai dimostrato di essere efficaci se non per brevissimo tempo. Ma bisogna stare attenti! Possono portare a degenerazioni importanti a carico del tendine. Se devono essere utilizzate, bisogna farlo solo dopo che il tendine abbia risposto positivamente ad un adeguato training di carico.
4.Ignorare il dolore
Gestisci in maniera adeguata il carico a livello tendineo. Se provi troppo dolore, è semplicemente il tuo corpo che ti sta comunicando che stai esagerando! Rallenta! Riduci le componenti di allenamento che sottopongono il tuo tendine a troppi stress. Se poi vuoi fare il coraggioso…beh, non vi lamentate e non perdete tempo a cercare cure miracolose.
5.Fare Stretching
Fare eccessivo stretching può solo portare ad eccessiva compressione a livello del tendine, che se esagerate e mal gestite, possono portare ad un peggioramento. Se proprio hai bisogno di ridurre le tensioni e rigidità muscolari, il classico massaggio sportivo, se eseguito da personale specializzate, può essere un’ottima alternativa. Ma poi…questo stretching è veramente utile??? Non è questa però la sede per parlarne.
6.Massaggiare il tuo tendine
Il tuo tendine, quando ha dolore, ti sta semplicemente dicendo che è troppo irritato..allora perché addurgli ulteriori stress, massaggiandolo e manovrandolo i chissà quali modi? Qualche volta, finito il massaggio, potresti sentirti molto meglio, ma magari, quando proverai a caricarci sopra…ti farà più male! Se eseguito..va fatto nei tempi giusti!
7.Preoccuparti per i risultati degli indagini strumentali
I risultati di una Risonanza o di una Ecografia possono spaventarti, e le parole utilizzate nelle diagnosi (degenerazione, lacerazione, ecc..) potrebbero farti svenire dalla paura, ma non ti preoccupare: le evidenze scientifiche ci dicono che tendini patologici possono ben tollerare anche carichi elevati, sopratutto se raggiunti gradualmente attraverso un adeguato allenamento. Ma sopratutto: a livello statistico, le stesse lesioni sono presenti anche in soggetti asintomatici.
8.Preoccuparsi per eventuali rotture
Il dolore è un sintomo di tipo protettivo, spesso basta e avanza per permetterci di non esagerare, e quindi evitare di indurre una rottura tendinea. Ma…un tendine si può rompere anche se non hai mai sentito dolore, nonostante magari abbia le stesse tue lesioni, che ti provocano tanto dolore!
9.Dedicare troppo poco tempo alla Riabilitazione
Dedicare troppo poco tempo all’aspetto riabilitativo può non portare a risultati eccellenti. Fidati, non c’è bisogno di stare tutti i giorni a studio, ma semplicemente di responsabilizzarsi a casa ed eseguire attentamente e quotidianamente tutti gli esercizi assegnati. Un training riabilitativo può durare anche fino a 6 mesi, in base alla situazione, quindi abbi pazienza. I risultati conseguiti saranno però migliori di qualsiasi altro tipo di terapia….e più sicuri!
10. Non capire quali siano i carichi eccessivi per il tuo tendine
Anche se può sembrare banale, va specificato: i carichi eccessivi per il tuo tendine possono essere tutti i movimenti che inducono un grande “effetto molla” al tuo tendine: salto, corsa, cambio direzione, ecc.. Ogni altro tipo di carico risulterà leggero e sopportabile, anche se sempre opportunamente monitorato, tramite un adeguato training.
Leggi anche come trattare un dolore al Tendine d’Achille.
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